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giovedì 3 ottobre 2013

PREGHIERA A SAN FRANCESCO D'ASSISI

Tu, che hai tanto avvicinato il Cristo alla tua epoca, aiutaci ad avvicinare Cristo alla nostra epoca, ai nostri difficili e critici tempi.
Aiutaci! Questi tempi attendono Cristo con grandissima ansia, benché molti uomini della nostra epoca non se ne rendano conto.
Ci avviciniamo all'anno duemila dopo Cristo.
Non saranno tempi che ci prepareranno ad una rinascita del Cristo, ad un nuovo Avvento?
Noi, ogni giorno, nella preghiera eucaristica esprimiamo la nostra attesa, rivolta a lui solo, nostro Redentore e Salvatore, a lui che è compimento della storia dell'uomo e del mondo.
Aiutaci, San Francesco d'Assisi, ad avvicinare alla Chiesa e al mondo di oggi il Cristo.
Tu, che hai portato nel tuo cuore le vicissitudini dei tuoi contemporanei, aiutaci, col cuore vicino al cuore del Redentore, ad abbracciare le vicende degli uomini della nostra epoca.
I difficili problemi sociali, economici, politici, i problemi della cultura e della civiltà contemporanea, tutte le sofferenze dell'uomo di oggi, i suoi dubbi, le sue negazioni, i suoi sbandamenti, le sue tensioni, i suoi complessi, le sue inquietudini...
Aiutaci a tradurre tutto ciò in semplice e fruttifero linguaggio del Vangelo.
Aiutaci a risolvere tutto in chiave evangelica affinché il Cristo stesso possa essere "Via, Verità, Vita" per l'uomo del nostro tempo.
Questo chiede a Te, figlio santo della Chiesa, figlio della terra italiana, il Papa Giovanni Paolo II, figlio della terra polacca.
E spera che non glielo rifiuterai, che lo aiuterai. Sei sempre stato buono e sempre ti sei affrettato a portare aiuto a tutti coloro che si sono rivolti a Te. 
Giovanni Paolo II°

sabato 18 settembre 2010

IL 25 SETTEMBRE INIZIA LA NOVENA A SAN FRANCESCO D'ASSISI

PRIMO GIORNO
Chiediamo a Dio, con la preghiera, che ci illumini sulle scelte della nostra vita e cerchiamo di imitare la prontezza e l'en­tusiasmo di Francesco nell'adempiere alla volontà di Dio.
San Francesco, prega per noi. Padre, Ave, Gloria

SECONDO GIORNO
Imitiamo san Francesco nel contempla­re la creazione come lo specchio del Creatore; ringraziamo Dio per il dono della creazione; cerchiamo di avere sem­pre rispetto per ogni creatura, perché espressione dell'amore del Creatore; rico­nosciamo in ogni essere creato un nostro fratello.
San Francesco, prega per noi. Padre, Ave, Gloria

TERZO GIORNO
Francesco, con la sua umiltà, ci esorta a non esaltarci né di fronte agli uomini né di fronte a Dio; a dare onore e gloria a Dio per quanto Egli opera per nostro mezzo.
San Francesco, prega per noi. Padre, Ave, Gloria

QUARTO GIORNO
San Francesco e santa Chiara ci ricorda­no che è necessario trovare il tempo per la preghiera, alimento spirituale della nostra anima. La castità perfetta non c'im­pone di evitare le creature di sesso diverso dal nostro, ma ci chiede di amarle solo di un amore che anticipa su questa terra quell'amore che potremo esprimere piena­mente in Cielo dove saremo "simili agli angeli" (Mc 12,25).
San Francesco e Santa Chiara, pregate per noi. Padre, Ave, Gloria

QUINTO GIORNO
San Francesco sosteneva che "si sale prima in Cielo da un tugurio che da un palazzo". Ricercava sempre la santa sem­plicità e non permetteva che la strettezza del luogo trattenesse le espansioni del cuore. San Francesco, il "poverello di Assi­si", con il suo distacco dalle cose di questo mondo nell'imitazione di Cristo, ci ricorda che Gesù volle scegliere per sé e per sua Madre la povertà: è bene essere distaccati dalle cose della terra per essere sempre più protesi verso le realtà del Cielo.
San Francesco, prega per noi. Padre, Ave, Gloria

SESTO GIORNO
L’esempio di san Francesco deve farci riflettere sulla necessità di mortifica­re i desideri del corpo affinché siano sem­pre subordinati alle esigenze dello spirito.
San Francesco, prega per noi. Padre, Ave, Gloria Padre, Ave, Gloria

SETTIMO GIORNO
San Francesco riuscì a superare le diffi­coltà con umiltà e letizia. Il suo esem­pio ci esorta a saper accettare anche le opposizioni dei piu vicini e dei più cari quando Dio ci invita per una via che essi non condividono, e a saper accettare anche con umiltà i contrasti nell'ambiente in cui quotidianamente viviamo, ma difendendo con fermezza quanto ci sembra utile per il bene nostro e di coloro che ci stanno vici­no, soprattutto per la gloria di Dio.
San Francesco, prega per noi. Padre, Ave, Gloria

OTTAVO GIORNO
Chiediamo a san Francesco la sua gioia e serenità nelle malattie, pensando che la sofferenza è un grande dono di Dio e va offerta al Padre pura, senza essere rovinata dai nostri lamenti. Seguendo l'e­sempio di Francesco sopportiamo le malattie con pazienza senza far pesare il nostro dolore agli altri. Cerchiamo di rin­graziare il Signore non solo quando ci dona la gioia ma anche quando permette le malattie.
San Francesco, prega per noi. Padre, Ave, Gloria

NONO GIORNO
San Francesco, con il suo esempio di accet­tazione gioiosa di "sorella morte", ci invita a vivere ogni istante della nostra vita terrena come mezzo per conseguire la gioia eterna che sarà premio dei beati.
San Francesco, prega per noi. Padre, Ave, Gloria