“Se volete essere vicini a Cristo, vi ripetiamo: Ite ad Joseph, andate da Giuseppe” (Pio XII)
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
A Te o Beato Giuseppe

A
te o beato, Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo, e
fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, dopo quello della tua santissima
Sposa. Per quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all’Immacolata
Vergine Maria, Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al
fanciullo Gesù, guarda, ti preghiamo, con occhio benigno la cara eredità
che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue, e con il tuo potere e aiuto,
vieni incontro ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido custode della
divina Famiglia, l'eletta prole di Gesù Cristo: allontana da noi, o
Padre amatissimo, gli errori e i vizi che rovinano il mondo; assistici
propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro
fortissimo protettore: e come un tempo scampasti dalla morte la
minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la Santa Chiesa
di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità. Stendi continuamente
sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché con il tuo esempio e
con il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire, e
conseguire l’eterna beatitudine in cielo. Amen.
( questa preghiera gode di Indulgenza parziale)
1
- O San Giuseppe, mio protettore e avvocato, a te ricorro, affinché
m’implori la grazia, per la quale mi vedi supplicare davanti a te. È
vero che i presenti dispiaceri e le amarezze che provo sono il giusto
castigo dei miei peccati. Riconoscendomi colpevole dovrò per questo
perdere la speranza di essere aiutato dal Signore? “Ah! No – mi risponde
la tua grande devota S. Teresa – no certo, o poveri peccatori.
Rivolgetevi in qualunque bisogno all’efficace intercessione di San
Giuseppe; andate con vera fede da lui e resterete certamente esauditi
nelle vostre domande”. Mi presento, quindi, con tanta fiducia, davanti a
te e imploro misericordia e pietà. Per quanto puoi, o San Giuseppe,
prestami soccorso nelle mie tribolazioni. Supplisci tu alla mia mancanza
e, potente come sei fa’ che, ottenuta per la tua pia intercessione la
grazia che imploro, possa ritornare al tuo altare per renderti l’omaggio
della mia riconoscenza.
Padre nostro, Ave, Gloria
2
– Non dimenticare, o misericordioso San Giuseppe, che nessuna persona è
ricorsa a te rimanendo delusa nella fede e nella speranza in te
riposte. Quante grazie e favori hai ottenuto agli afflitti! Ammalati,
oppressi, calunniati, traditi, abbandonati, ricorrendo alla tua regale
protezione, sono stati esauditi nelle loro suppliche. Non permettere, o
gran Santo, che io abbia ad essere il solo, fra tanti, a rimanere privo
del tuo conforto. Mostrati buono e generoso anche verso di me, e la mia
lingua, ringraziandoti, esalterà in te la bontà e la misericordia di Dio
Padre nostro, Ave, Gloria
3
– O San Giuseppe, capo della Sacra Famiglia, io ti venero
profondamente. Agli afflitti, che ti hanno pregato prima di me, hai
concesso conforto e grazie. Degnati, quindi, di consolare anche l’animo
mio addolorato. Tu, o sapientissimo Santo, vedi in Dio tutti i miei
bisogni prima ancora che io te li esponga con la mia preghiera. Tu,
dunque, sai quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. Nessun
cuore umano mi può consolare; da te dunque spero essere confortato.
Ottienimi la grazia che con tanta insistenza domando, ed io ti prometto
di diffondere la devozione verso di te, di aiutare e sostenere sempre le
Opere che nel tuo Nome sorgono a sollievo di tanti infelici e poveri
morenti. O San Giuseppe, consolatore degli afflitti, pietà del mio
dolore!
Padre nostro, Ave, Gloria
Seguono -Recita litanie a San Giuseppe
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